Gli interventi di adeguamento sismico negli ospedali rappresentano una priorità in Italia, a causa delle zone ad alto rischio sismico. Dato che rendere antisismica una struttura ospedaliera rappresenta un grande investimento e comporta molti costi, è bene conoscerli per adottare le soluzioni più adeguate ed efficaci.
Costi e autorizzazioni necessarie per l’adeguamento sismico
Per procedere con la ristrutturazione antisismica, la struttura deve rispettare determinati criteri, i quali vengono specificati nel Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 12 gennaio 2008. Il decreto stabilisce le modalità di adeguamento degli edifici già esistenti e chiarisce quelle per la costruzione di nuove strutture. Successivamente è possibile pensare al tipo di investimento che si vuole fare. I costi per le ristrutturazioni sono molto variabili, cambiano in base alla tipologia dei lavori, alle spese di segreteria per la documentazione necessaria e alla tariffa per pagare l’impresa costruttrice e tutti i professionisti che intervengono in progettazioni e consulti.
Tipologie di costi diretti e indiretti
I terremoti comportano molti costi di varia natura: oltre ai costi economici, bisogna pensare all’impatto che le persone da soccorrere e le vittime hanno sul sistema sanitario. Le persone decedute a causa dei sismi in Italia, negli ultimi 50 anni, sono circa 5.000, inoltre, moltissimi individui che hanno vissuto un’emergenza sismica hanno avuto la necessità di soccorsi, sia per cause fisiologiche, che legate allo stress. Nello studio “Il pericolo sismico e gli ospedali regionali: indicazioni di priorità nella realizzazione delle verifiche sismiche”, pubblicato dall’IRES Piemonte nel 2019, è stato riscontrato che vi è una correlazione tra eventi sismici e il numero di rotture di aneurismi aortici, casi di insufficienza cardiaca e ictus. Quindi, il forte stress fisico e psicologico porta ad aumentare il numero di persone che necessitano le cure durante un terremoto, evidenziando la necessità che gli ospedali restino attivi e aumentando la richiesta di medici.
Inoltre, è presente un elevato costo economico, che, secondo i dati ufficiali, ammonta circa a 120 miliardi di euro, per i terremoti pari o maggiori di magnitudo 5.5, degli ultimi 50 anni. Studi recenti dimostrano che solo il 20% – 30% delle perdite economiche di un sisma riguarda i danni strutturali, mentre i restanti sono costi indiretti, tra cui figurano elementi non strutturali e contenuti degli edifici. Per questo, è fondamentale adottare un approccio più ampio alla sicurezza sismica, che comprenda anche gli elementi non strutturali delle strutture sanitarie.
Ritorni economici nel medio-lungo periodo
Il costo è uno dei principali ostacoli alla realizzazione di interventi di adeguamento sismico. Perciò, è importante considerare l’adeguamento sismico come un investimento e non come una spesa. Ad esempio, in Italia si spende una media di 4 miliardi di euro all’anno a causa dei danni dei terremoti, per far fronte sia alle spese più immediate, che quelle a lungo termine, come le ristrutturazioni. In generale, si stima che in assenza di interventi antisismici, le perdite economiche possano ammontare a circa 10 milioni di euro; mentre con un investimento in soluzioni di prevenzione, le perdite si ridurrebbero di 1,6 milioni di euro. Dunque, risulta evidente come adottare soluzioni avanzate significhi preservare il valore delle infrastrutture e ridurre concretamente i costi futuri.
Inoltre, investire nell’adeguamento sismico di un ospedale significa avere vantaggi assicurativi. Il miglioramento della sicurezza dell’edificio potrebbe, infatti, ridurre i premi assicurati, in quando diminuirebbero i rischi, le spese impreviste e aumenterebbe l’affidabilità strutturale. A ciò si aggiungono anche , grazie alle misure nazionali ed europee che supportano l’adeguamento sismico delle strutture sanitarie.
Prevenzione sismica con ISAAC: risparmio e sicurezza garantiti
Una soluzione innovativa ed economicamente vantaggiosa è quella offerta da ISAAC, in particolare per strutture sanitarie come ospedali e RSA, dove garantire la continuità dei servizi è essenziale. Il sistema attivo Active Mass Damper offre numerosi vantaggi in termini di efficienza, risparmio e sicurezza. Ecco come ISAAC può ridurre i costi:
- Installazione non invasiva: l’AMD non richiede modifiche strutturali o invasive, perciò anche durante l’installazione non sarebbe necessario interrompere la produttività dei lavori. Questo riduce i costi legati all’interruzione dei servizi.
- Adattabilità e velocità di installazione: il sistema ISAAC si adatta a qualsiasi tipo di struttura già esistente, senza alcuna necessità di ricostruire o ristrutturare parti dell’edificio.
- Protezione efficace: il sistema offerto riduce il rischio di danni strutturali significativi, che potrebbero verificarsi durante un terremoto, limitando i costi di riparazione e restauro.
- Minimizzazione dei costi indiretti: le perdite associate all’arresto dell’esercizio ospedaliero, dovuto al suo danneggiamento o all’eventuale evacuazione durante la ristrutturazione non ci sarebbero. La continuità operativa è mantenuta, evitando interruzioni dei servizi vitali.
Investire in una tecnologia come quella dell’Active Mass Damper rappresenta una soluzione efficace ed efficiente, che garantirebbe la sicurezza sismica delle strutture sanitarie, riducendo notevolmente i costi futuri.
Gli interventi di adeguamento sismico negli ospedali rappresentano una priorità in Italia, a causa delle zone ad alto rischio sismico. Dato che rendere antisismica una struttura ospedaliera rappresenta un grande investimento e comporta molti costi, è bene conoscerli per adottare le soluzioni più adeguate ed efficaci.
Costi e autorizzazioni necessarie per l’adeguamento sismico
Per procedere con la ristrutturazione antisismica, la struttura deve rispettare determinati criteri, i quali vengono specificati nel Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 12 gennaio 2008. Il decreto stabilisce le modalità di adeguamento degli edifici già esistenti e chiarisce quelle per la costruzione di nuove strutture. Successivamente è possibile pensare al tipo di investimento che si vuole fare. I costi per le ristrutturazioni sono molto variabili, cambiano in base alla tipologia dei lavori, alle spese di segreteria per la documentazione necessaria e alla tariffa per pagare l’impresa costruttrice e tutti i professionisti che intervengono in progettazioni e consulti.
Tipologie di costi diretti e indiretti
I terremoti comportano molti costi di varia natura: oltre ai costi economici, bisogna pensare all’impatto che le persone da soccorrere e le vittime hanno sul sistema sanitario. Le persone decedute a causa dei sismi in Italia, negli ultimi 50 anni, sono circa 5.000, inoltre, moltissimi individui che hanno vissuto un’emergenza sismica hanno avuto la necessità di soccorsi, sia per cause fisiologiche, che legate allo stress. Nello studio “Il pericolo sismico e gli ospedali regionali: indicazioni di priorità nella realizzazione delle verifiche sismiche”, pubblicato dall’IRES Piemonte nel 2019, è stato riscontrato che vi è una correlazione tra eventi sismici e il numero di rotture di aneurismi aortici, casi di insufficienza cardiaca e ictus. Quindi, il forte stress fisico e psicologico porta ad aumentare il numero di persone che necessitano le cure durante un terremoto, evidenziando la necessità che gli ospedali restino attivi e aumentando la richiesta di medici.
Inoltre, è presente un elevato costo economico, che, secondo i dati ufficiali, ammonta circa a 120 miliardi di euro, per i terremoti pari o maggiori di magnitudo 5.5, degli ultimi 50 anni. Studi recenti dimostrano che il 10% delle perdite economiche durante un sisma riguarda la struttura, mentre circa il 45% è legato a danni a impianti e contenuti, come apparecchiature mediche. Per questo, è fondamentale adottare un approccio più ampio alla sicurezza sismica, che comprenda anche gli elementi non strutturali delle strutture sanitarie.
Ritorni economici nel medio-lungo periodo
Il costo è uno dei principali ostacoli alla realizzazione di interventi di adeguamento sismico. Perciò, è importante considerare l’adeguamento sismico come un investimento e non come una spesa. Ad esempio, in Italia si spende una media di 4 miliardi di euro all’anno a causa dei danni dei terremoti, per far fronte sia alle spese più immediate, che quelle a lungo termine, come le ristrutturazioni. In generale, si stima che in assenza di interventi antisismici, le perdite economiche possano ammontare a circa 10 milioni di euro; mentre con un investimento in soluzioni di prevenzione, le perdite si ridurrebbero di 1,6 milioni di euro. Dunque, risulta evidente come adottare soluzioni avanzate significhi preservare il valore delle infrastrutture e ridurre concretamente i costi futuri.
Inoltre, investire nell’adeguamento sismico di un ospedale significa avere vantaggi assicurativi. Il miglioramento della sicurezza dell’edificio potrebbe, infatti, ridurre i premi assicurati, in quando diminuirebbero i rischi, le spese impreviste e aumenterebbe l’affidabilità strutturale. A ciò si aggiungono anche , grazie alle misure nazionali ed europee che supportano l’adeguamento sismico delle strutture sanitarie.
Prevenzione sismica con ISAAC: risparmio e sicurezza garantiti
Una soluzione innovativa ed economicamente vantaggiosa è quella offerta da ISAAC, in particolare per strutture sanitarie come ospedali e RSA, dove garantire la continuità dei servizi è essenziale. Il sistema attivo Active Mass Damper offre numerosi vantaggi in termini di efficienza, risparmio e sicurezza. Ecco come ISAAC può ridurre i costi:
- Installazione non invasiva: l’AMD non richiede modifiche strutturali o invasive, perciò anche durante l’installazione non sarebbe necessario interrompere la produttività dei lavori. Questo riduce i costi legati all’interruzione dei servizi.
- Adattabilità e velocità di installazione: il sistema ISAAC si adatta a qualsiasi tipo di struttura già esistente, senza alcuna necessità di ricostruire o ristrutturare parti dell’edificio.
- Protezione efficace: il sistema offerto riduce il rischio di danni strutturali significativi, che potrebbero verificarsi durante un terremoto, limitando i costi di riparazione e restauro.
- Minimizzazione dei costi indiretti: le perdite associate all’arresto dell’esercizio ospedaliero, dovuto al suo danneggiamento o all’eventuale evacuazione durante la ristrutturazione non ci sarebbero. La continuità operativa è mantenuta, evitando interruzioni dei servizi vitali.
Investire in una tecnologia come quella dell’Active Mass Damper rappresenta una soluzione efficace ed efficiente, che garantirebbe la sicurezza sismica delle strutture sanitarie, riducendo notevolmente i costi futuri.


