Quando il vento diventa una sfida strutturale
Ogni struttura esposta al vento racconta una storia dinamica, fatta di forze invisibili ma misurabili. Tra queste, il fenomeno del Vortex Induced Vibration (VIV) rappresenta una delle criticità più complesse: oscillazioni autoindotte che, in condizioni di lock-in, possono amplificarsi fino a compromettere la sicurezza e la durabilità della struttura.
È in questo contesto che nasce il progetto sviluppato da ISAAC in collaborazione con il Politecnico di Milano: un percorso di ricerca applicata con un obiettivo chiaro — dimostrare l’efficacia delle tecnologie Active Mass Damper (AMD) nel controllo delle vibrazioni da vento su grandi strutture.
Ma non solo. L’ambizione è più ampia: sviluppare logiche di controllo specifiche per il fenomeno VIV, capaci di aumentare l’efficacia dei sistemi e, allo stesso tempo, ridurne il dimensionamento rispetto agli standard attuali.
Innovare, in questo caso, significa rendere la sicurezza più precisa, più efficiente, più accessibile.
Un progetto che unisce competenze complementari
Il valore di questo progetto nasce dall’integrazione tra due eccellenze:
- Politecnico di Milano, con una lunga esperienza nell’ingegneria del vento e nella modellazione dei fenomeni aeroelastici
- ISAAC, con il proprio know-how nella progettazione e implementazione di sistemi Active Mass Damper intelligenti e non invasivi
Questa collaborazione ha dato vita a un percorso strutturato in cinque Work Packages, ciascuno con un obiettivo preciso:
- Analisi dello stato dell’arte delle tecnologie per la riduzione delle vibrazioni da vento
- Caratterizzazione del fenomeno VIV attraverso dati sperimentali
- Sviluppo di logiche di controllo avanzate per vibrazioni indotte dal vento
- Validazione sperimentale in galleria del vento su modello in scala dotato di AMD
- Test su struttura reale (full scale), soggetta a carichi di vento significativi
Un approccio progressivo, che parte dalla teoria e arriva alla realtà operativa.
Dalla simulazione alla realtà: risultati concreti
I risultati ottenuti rappresentano un passaggio fondamentale verso una nuova gestione delle vibrazioni da vento.
- Validazione in galleria del vento
In condizioni controllate, i test hanno dimostrato che lo smorzamento aggiuntivo introdotto dall’AMD è sufficiente a prevenire l’insorgere del fenomeno VIV.
Un risultato che conferma, su base sperimentale, la capacità del sistema di intervenire prima che l’instabilità si sviluppi.
- Sperimentazione su struttura reale
Il passaggio più significativo è avvenuto sul campo, su una struttura a traliccio per telecomunicazioni.
Attraverso un monitoraggio continuo durato mesi, confrontando condizioni con AMD attivo e non attivo, è stato possibile osservare che le oscillazioni indotte dal vento sono state ridotte fino all’80%. Non si tratta di una simulazione, ma di un dato reale.
Questo risultato evidenzia un aspetto centrale della tecnologia ISAAC: la capacità di trasformare il comportamento dinamico di una struttura in tempo reale, senza modificarne la natura.
Il ruolo del PNRR: accelerare l’innovazione responsabile
Il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), a supporto della ricerca industriale e dell’innovazione tecnologica.
ISAAC ha sostenuto inizialmente i costi legati a:
- attività di ricerca e sviluppo svolte da personale altamente qualificato
- consulenza specialistica del MADE Competence Center, a supporto delle attività progettuali e sperimentali
A seguito della rendicontazione, nel febbraio 2026 è stato erogato un primo rimborso pari a € 55.393,38 Il contributo complessivo ammissibile, come da piano di progetto, è pari a € 61.548,20, su un investimento totale di € 98.901,00.
Oltre il progetto: un nuovo paradigma per le strutture esposte al vento
I risultati di questa ricerca non rappresentano un punto di arrivo, ma un’evoluzione.
Dimostrano che è possibile controllare fenomeni complessi come il VIV in modo mirato, ridurre l’impatto delle vibrazioni senza interventi invasivi, progettare sistemi più efficienti, adattivi e integrabili. In altre parole, passare da una logica reattiva a una protezione attiva e intelligente.
È lo stesso principio che guida tutte le soluzioni ISAAC: non contrastare la struttura, ma migliorarne il suo comportamento dinamico.
Una tecnologia che protegge, senza alterare
Ogni edificio ha una sua identità, una sua funzione, una sua continuità operativa da preservare.
La tecnologia Active Mass Damper sviluppata da ISAAC si inserisce in questo equilibrio:
- non modifica la struttura esistente
- non interrompe le attività
- agisce in tempo reale, in modo adattivo e misurabile
È un approccio che unisce rigore scientifico e responsabilità ingegneristica. Perché la sicurezza non è solo resistenza, è capacità di risposta.
Guardando avanti: il futuro della protezione delle strutture
Questo progetto conferma che l’ingegneria strutturale sta evolvendo verso sistemi sempre più intelligenti, capaci di apprendere, adattarsi e intervenire.
ISAAC continua a investire in questa visione, con un obiettivo preciso: rendere la protezione delle strutture una funzione continua, integrata e accessibile.
Perché innovare significa trasformare la complessità in controllo.

