Perché è importante la protezione sismica?

La protezione sismica delle strutture è uno dei principali ambiti di studio dell’ingegneria strutturale, in particolare nelle aree geografiche ad elevato rischio sismico. L’obiettivo della protezione sismica è quello di ridurre al minimo i danni alle costruzioni e, quindi, salvare vite in caso di terremoti; infatti è essenziale per garantire la sicurezza delle costruzioni, in un paese altamente sismico come l’Italia, in cui nel XX secolo i terremoti hanno causato 120.000 vittime, e negli ultimi 25 anni sono stati spesi circa 75 miliardi di euro per il ripristino e la ricostruzione post-sisma.

Per alcune tipologie di edifici, la protezione sismica è un requisito indispensabile; questo vale per:

  • strutture che contengono componenti e materiali pericolosi;
  • ponti e viadotti per vie di comunicazione di primaria importanza;
  • importanti edifici ospedalieri;
  • strutture strategiche per lo Stato;
  • musei e monumenti artistici.

Negli ultimi decenni all’approccio tradizionale, basato sul garantire alle strutture un’elevata duttilità che consenta loro di danneggiarsi in modo diffuso senza crollare, si sono affiancate tecnologie innovative come i sistemi attivi per la protezione sismica.

Cosa sono i sistemi attivi per la protezione sismica?

Sostanzialmente i sistemi per la protezione sismica delle strutture si dividono in attivi e passivi. I sistemi attivi utilizzano meccanismi che sono azionati se registrano una scossa sismica e la cui forza è modulata in base alle accelerazioni registrate. Le tecnologie di protezione attive usano dispositivi che potremmo dire “reagiscono ai terremoti”.
Questo è il caso degli Active Mass Damper: masse movimentate da bracci meccanici le cui oscillazioni sono controllate elettronicamente, e la cui frequenza è stabilita in funzione delle forze ricevute, o dei sistemi idraulici il cui liquido magneto-resistivo modifica le sue caratteristiche di viscosità in funzione degli stimoli elettrici inviati da un sistema di controllo centrale.

 

ISAAC ha sviluppato il primo sistema attivo e intelligente per la protezione sismica di edifici esistenti; questo sistema si chiama I-Pro 1. Dopo essere stato installato sul tetto del fabbricato I-Pro 1 identifica in autonomia la struttura, registra i movimenti dell’edificio e contrasta in autonomia le forze del terremoto, evitando danni alla struttura o collassi. I tecnici e gli ingegneri di ISAAC sono in grado di fornire un’assistenza e una consulenza completa a progettisti e imprese di costruzione al fine di definire il corretto ed efficace impiego di I-Pro 1 per la protezione sismica dei fabbricati.

Cosa prevede la Legge sulla protezione antisismica?

Il requisito di protezione antisismica è rappresentato dalla Legge n.64 del 2 febbraio 1974, confluita successivamente nel Testo Unico per l’Edilizia, DPR 380/2001. Le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) emanate ai sensi della Legge sopracitata, contengono l’insieme delle regole da rispettare per chi intende procedere alla costruzione, riparazione e sopraelevazione di edifici presenti nei comuni appartenenti alle zone classificate come sismiche sul territorio nazionale.

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I-PRO 1

I-Pro 1 è la tecnologia attiva intelligente per la protezione sismica di edifici esistenti.

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