Prevenzione in azione: nasce il dialogo tra istituzioni e innovazione per la sicurezza delle strutture strategiche

17 Ott 2025 | Curiosità, Normativa

ISAAC e Fondazione Eucentre promuovono il primo forum dedicato alla sicurezza sismica nei luoghi chiave per la collettività: ospedali, RSA e strutture sanitarie.

Il 16 ottobre 2025, presso la sede della Fondazione Eucentre di Pavia, si è svolto Prevenzione in Azione, il primo forum ideato e promosso da ISAAC con il patrocinio di AssoRUP e Associazione MASTER.
Un evento che ha segnato l’avvio di un dialogo strutturato tra pubblico e privato sulla prevenzione sismica delle strutture strategiche – in particolare quelle sanitarie – con l’obiettivo di porre la sicurezza del Paese al centro dell’agenda nazionale.

L’incontro ha visto la partecipazione di oltre cinquanta professionisti, rappresentanti istituzionali, accademici e tecnici, riuniti per condividere idee, esperienze e strumenti in grado di tradurre la cultura della prevenzione in azioni concrete e misurabili.

Un confronto costruttivo tra istituzioni, ricerca e impresa

Moderato da Sara Monaci de Il Sole 24 Ore, il forum ha ospitato interventi di grande rilievo, tra cui Maurizio Bracchi (Regione Lombardia), Gian Michele Calvi (IUSS Pavia e Fondazione Eucentre), Daniele Ricciardi (AssoRUP), Andrea Pastori (ANCE Lombardia), Michele Capè (Ordine Ingegneri Milano) e Alberto Bussini (ISAAC).

Il dibattito ha messo in luce l’urgenza di una governance coordinata della prevenzione, capace di integrare ricerca scientifica, strumenti normativi e innovazione tecnologica.

«Non possiamo limitarci a recepire le direttive europee: dobbiamo contribuire alla loro formazione, portando la prospettiva italiana sulla sicurezza sismica», ha sottolineato Daniele Ricciardi, Presidente di AssoRUP.

«Serve una normativa prestazionale che indichi obiettivi e risultati, lasciando ai tecnici la responsabilità dei mezzi per raggiungerli», ha aggiunto Michele Capè, Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Milano.

Gian Michele Calvi, Presidente di Eucentre e Professore allo IUSS di Pavia, ha evidenziato la necessità di un cambio di paradigma nel quadro normativo, sottolineando come le regole attuali, nate per limitare il danno strutturale, non siano più sufficienti per garantire la funzionalità dei servizi essenziali: «Dobbiamo superare una visione puramente prescrittiva delle norme tecniche e puntare su una normativa prestazionale che misuri la capacità dell’edificio di restare operativo dopo un sisma, soprattutto quando si parla di strutture sanitarie o strategiche per la collettività».

Dalla teoria alla pratica: esempi concreti di prevenzione

La seconda parte del forum, dedicata ai casi applicativi e alle nuove tecnologie per la resilienza, ha evidenziato come la ricerca e l’innovazione possano diventare strumenti reali di tutela.

Barbara Borzi (Fondazione Eucentre) ha presentato le piattaforme WebGIS Euclide e IRMA, sviluppate per la Protezione Civile, che permettono di simulare in tempo reale gli scenari di danno della rete ospedaliera nazionale. «Questi strumenti integrano dati di pericolosità, vulnerabilità ed esposizione, supportando la pianificazione della mitigazione e la gestione dell’emergenza», ha spiegato Borzi.

Durante la sessione tecnica, Roberto Tonelli (Tonelli Ingegneria) e Roberto Fazio (FP Ingegneria e Consulenza) hanno illustrato due casi pionieristici di applicazione delle tecnologie ISAAC.

«Per strutture come gli ospedali, non basta evitare il collasso: è necessario garantirne la piena operatività dopo un sisma», ha ricordato Gian Michele Calvi. «L’isolamento e il controllo attivo rappresentano oggi le uniche strategie capaci di garantire resilienza reale».

Con Prevenzione in Azione, ISAAC e Fondazione Eucentre hanno tracciato le basi per un dialogo continuativo e interistituzionale sulla sicurezza sismica delle strutture strategiche, riaffermando la prevenzione come valore condiviso e responsabilità collettiva.

“La sicurezza non può essere delegata o rimandata: deve diventare una priorità culturale e politica. Questo evento è il primo passo verso un Paese più resiliente e consapevole”, ha concluso Alberto Bussini  CEO & Founder di ISAAC. “Questo primo appuntamento è stato pensato per aprire un confronto che non si esaurisca qui, ma che diventi un percorso condiviso e continuativo – perché solo mettendo in rete competenze e visioni possiamo rendere il Paese più sicuro”.

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