Il monitoraggio sismico è un elemento cruciale per proteggere gli ospedali dalle scosse sismiche, permettendo di rispondere tempestivamente a situazioni di emergenza, minimizzando i danni a persone e strutture.
Il ruolo del monitoraggio sismico nelle strutture sanitarie
Il monitoraggio sismico è un valore molto prezioso per i sistemi antisismici, ma, nonostante questo, in Italia è ancora poco diffuso. I sistemi di monitoraggio sismico permettono di identificare lo stato della struttura durante tutte le fasi di un sisma, fornendo dati in tempo reale sia agli occupanti dell’edificio, che ai gestori dell’emergenza. Durante la gestione di un’emergenza sismica questi strumenti permettono di prendere le scelte migliori possibili in tempi rapidi, minimizzando danni e costi. Inoltre, l’installazione di strumenti per il monitoraggio continuo molto spesso non prevede modifiche strutturali degli edifici, ma solo l’idoneità richiesta. Questi sistemi hanno ampiamente dimostrato la loro efficienza, tramite diversi test in laboratorio, confermando l’importanza di installarli all’interno di strutture sanitarie, per aumentare la sicurezza delle persone e intervenire nel minor tempo possibile.
I principali benefici della sorveglianza sismica
L’adozione di sistemi per il monitoraggio sismico nelle strutture sanitarie offre numerosi benefici, tra cui:
- Raccolta di dati oggettivi sullo stato della struttura prima dell’arrivo di un terremoto e a seguito delle scosse, per valutare i danni, dando maggiore affidabilità alle scelte prese.
- Un quadro immediato dello stato di salute della struttura, per valutare il rischio in modo tecnico.
- Facilita la programmazione degli interventi di manutenzione.
- Permette di intervenire in modo tempestivo e puntuale, minimizzando i tempi di attesa decisionali.
- Aumento della sicurezza di pazienti, operatori e visitatori.
- Consente di osservare a distanza le condizioni della struttura, così da preparare degli interventi su misura.
Le strategie per il monitoraggio sismico
In Italia, il primo sistema di monitoraggio sismico è stato installato dall’Osservatorio Sismico delle Strutture (OSS), gestito dal Dipartimento della Protezione Civile, nel 1997, nell’Istituto Tecnico Commerciale di Moliterno (PZ). Ad oggi, esistono diverse strategie di monitoraggio sismico per le strutture sanitarie:
- Superamento del valore di accelerazione di picco: misura l’accelerazione alla base della struttura e la si confronta con il valore previsto nella progettazione. Tale tecnica può risultare poco precisa in quanto non tiene conto della struttura reale, ma dei dati di progettazione.
- Misura della time-history: registra l’accelerazione durante il sisma e si utilizzano dei software di simulazione per prevedere la possibile risposta della struttura. Anche in questo caso il metodo non si basa su dati concreti, riducendone l’affidabilità.
- Confronto delle caratteristiche modali della struttura: calcola come cambia il periodo di vibrazione dell’infrastruttura prima, durante e dopo il sisma, ma senza indicare la localizzazione precisa del danno.
- Calcolo del drift di interpiano: misurano gli spostamenti assoluti tra i piani di un edificio durante il terremoto, localizzando i danni.
- Misurazione degli spostamenti assoluti: registrano gli spostamenti della struttura attraverso GPS o accelerometrici. I primi hanno una frequenza di campionamento bassa e richiedono una visibilità satellitare, mentre i secondi forniscono frequenze più elevate e accurate.
Nel caso di strutture fondamentali come gli ospedali è necessario individuare, oltre che la presenza, anche la localizzazione dei danni sismici, così da agire in modo preciso e rapido.
ISAAC: monitoraggio sismico integrato e attivo
Per affrontare la vulnerabilità delle strutture sanitarie, è fondamentale optare per degli strumenti per il monitoraggio avanzati, in quanto intervenire in tempo reale può salvare concretamente vite umane e ridurre danni strutturali ed economici. Un sistema di monitoraggio sismico come quello offerto da ISAAC, consente di raccogliere dati in tempo reale per verificare lo stato della struttura sanitaria e prevenire criticità future, migliorando la gestione dell’edificio.
Attraverso l’applicazione di sensori accelerometrici, cioè dei dispositivi che misurano le accelerazioni a cui è sottoposta la struttura, registra dati h24, permettendo di monitorare gli ospedali in modo dinamico e continuo, anche da remoto. ISAAC offre un monitoraggio che permette di far adattare la forza generata dal sistema Active Mass Damper alle condizioni strutturali, senza il bisogno di modifiche strutturali o interventi invasivi. Sfruttando tecnologie innovative, come sistemi attivi e intelligenti, si potrebbero minimizzare i danni causati da terremoti, grazie ad una protezione dinamica e non invasiva. Infatti, tali sistemi di monitoraggio permettono l’attivazione delle contromisure sismiche per il mantenimento della stabilità delle strutture sanitarie, proteggendo vite e servizi essenziali.


