In caso di ter­re­mo­to è fon­da­men­tale pro­teggere gli edi­fi­ci e le per­sone che li occu­pano dai pos­si­bili dan­ni causati dalle scosse: diver­si sono i sis­te­mi per la pro­tezione sis­mi­ca pre­sen­ti oggi sul mer­ca­to, che si dis­tin­guono prin­ci­pal­mente in pas­sivi e attivi.

Vedi­amo ora la dif­feren­za tra gli iso­la­tori sis­mi­ci e i dis­si­pa­tori attivi, come I‑Pro 1.

Le principali differenze tra un isolatore e un dispositivo sismico attivo come I‑Pro 1

Le due soluzioni si dis­tin­guono sot­to diver­si aspet­ti, come il mec­ca­n­is­mo di fun­zion­a­men­to e la modal­ità di installazione.

Gli iso­la­tori sono sis­te­mi che, come dice il nome stes­so, isolano alla base la strut­tura per evitare la trasmis­sione dell’azione sis­mi­ca, rispon­den­do pas­si­va­mente al ter­re­mo­to. Sono instal­lati tra le fon­dazioni e la parte supe­ri­ore dell’edificio.

I sis­te­mi di pro­tezione sis­mi­ca atti­va, come il dis­pos­i­ti­vo anti­sis­mi­co I‑Pro 1, sono tec­nolo­gie intel­li­gen­ti che “reagis­cono” al sis­ma, atti­van­dosi solo in caso di scos­sa. Svilup­pan­do una forza mod­u­la­ta in base alle accel­er­azioni, con­trastano e min­i­miz­zano le oscil­lazioni. Il dis­si­pa­tore atti­vo sis­mi­co I‑Pro 1 viene instal­la­to diret­ta­mente sul tet­to dell’edificio.

Rispet­to agli iso­la­tori sis­mi­ci, il nos­tro dis­pos­i­ti­vo atti­vo pre­sen­ta ridot­ti costi di instal­lazione e manuten­zione, per­ché non richiede inter­ven­ti inva­sivi sull’edificio ed effet­tua un “self-check” set­ti­manale per ver­i­fi­care costan­te­mente le pro­prie performance.

Cosa sono e come funzionano gli isolatori sismici

Come abbi­amo accen­na­to, gli iso­la­tori sis­mi­ci sono sis­te­mi pas­sivi che per­me­t­tono di dis­ac­cop­pi­are la sovras­trut­tura dell’edificio dal moto del ter­reno, riducen­do la trasmis­sione dell’energia sismica.

I due prin­ci­pali tipi di iso­la­tori sis­mi­ci sono:

  • iso­la­tori elas­tomeri­ci (even­tual­mente con inser­to in piombo)
  • iso­la­tori a scor­ri­men­to (inclusi quel­li a pen­do­lo scorrevole).

Men­tre i pri­mi sono com­posti da piat­ti di acciaio alter­nati a strati di elas­tomero, i sec­on­di sono cos­ti­tu­iti da due super­fi­ci che scor­rono una sull’altra (curve nel caso del sis­tema a pendolo).

A dif­feren­za dell’iso­la­tore a pen­do­lo scor­rev­ole, I‑Pro 1 è una tec­nolo­gia dinam­i­ca che inter­viene in maniera atti­va nel con­trastare le forze sis­miche, e non si limi­ta alla fun­zione ricen­trante e dis­si­pa­ti­va mes­sa in atto pas­si­va­mente dall’isolatore.

Isolatore sismico

Quale sistema scegliere?

Con­sid­er­ate le carat­ter­is­tiche dei due sis­te­mi, quale preferire? In quali edi­fi­ci instal­lare gli iso­la­tori? E i dis­pos­i­tivi attivi?

Gli iso­la­tori sis­mi­ci sono par­ti­co­lar­mente indi­cati per la tutela di edi­fi­ci pub­bli­ci e strate­gi­ci (come gli ospedali), di pon­ti e viadot­ti e del pat­ri­mo­nio stori­co-architet­ton­i­co, per­ché per­me­t­tono di lim­itare i dan­ni all’edificio e garan­tirne la funzionalità.

I‑Pro 1 è invece applic­a­bile su tut­ti gli edi­fi­ci di pic­cole e medie dimen­sioni in cemen­to arma­to e acciaio, com­p­rese le abitazioni pri­vate. Essendo una soluzione flessibile e non inva­si­va, rende più acces­si­bile la pro­tezione sis­mi­ca degli edi­fi­ci, con tem­pi ridot­ti di instal­lazione. Inoltre gra­zie ai sen­sori dis­lo­cati sul fab­bri­ca­to, I‑Pro 1 con­sente un mon­i­tor­ag­gio strut­turale continuo.

Gli iso­la­tori sis­mi­ci e i dis­pos­i­tivi attivi pos­sono essere uti­liz­za­ti insieme nel­lo stes­so edi­fi­cio: l’inte­grazione dei due sis­te­mi aumen­ta il liv­el­lo di sicurez­za e garan­tisce una pro­tezione anco­ra mag­giore in caso di terremoto.

Sco­pri le carat­ter­is­tiche del sis­tema atti­vo di pro­tezione sis­mi­ca I‑Pro 1

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I‑PRO 1

I‑Pro 1 è la tec­nolo­gia atti­va intel­li­gente per la pro­tezione sis­mi­ca di edi­fi­ci esistenti.

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