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Giornata mondiale del cane, il fedele alleato dei soccorritori

Ago 24, 2021

Oggi 26 agosto è la giornata mondiale del cane, per questo vogliamo celebrare la ricorrenza raccontandovi degli eroi che a fianco dei soccorritori aiutano a salvare i superstiti intrappolati tra le macerie: i cani da macerie (o cani da salvataggio).
Il cane infatti non è solo un compagno di vita e una presenza positiva per la salute fisica e psicologica di molti di noi, ma è anche un fedele alleato nelle operazioni di salvataggio dopo un terremoto.

I cani da salvataggio: i nostri alleati nelle operazioni post-sisma.

I cani da salvataggio esperti nelle operazioni di ritrovamento di superstiti dopo un terremoto vestono la divisa delle diverse forze impiegate sul campo – dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) al Corpo Forestale, dalla Guardia di Finanza ai Nuclei di Protezione Civile – e tutti, sin da cuccioli, vengono addestrati per circa due e anni e mezzo e poi costantemente “aggiornati” con esercitazioni almeno due volte a settimana.

Quando entrano in azione i cani da salvataggio in caso di terremoto?

L’opera delle unità cinofile è fondamentale nei primi tre giorni per trovare persone o cadaveri, dopo il loro fiuto – come dimostrano le statistiche – diventa meno affidabile, soprattutto con l’inizio della decomposizione, e quindi la difficoltà di identificare gli odori. In caso di terremoto, dopo una prima fase di ricerca vocale, per capire da dove provengono eventuali voci di coloro che sono rimasti intrappolati sotto ai cumuli ma sono ancora coscienti, entrano in gioco i cani da salvataggio; a loro, infatti, basterà riconoscere l’odore di umano per abbaiare e segnalare in questo modo ai soccorritori umani la presenza di qualcuno.

Perché i cani da salvataggio sono una risorsa fondamentale in caso di terremoto?

I cani sono una risorsa importantissima nelle operazioni di salvataggio, la loro abilità nel restare in equilibrio anche sulle superfici più sconnesse è fondamentale, oltre al fatto di essere leggeri e avere un ottimo fiuto naturalmente, infatti, riescono a fiutare una persona fino a 4/5 metri sottoterra.

Quali sono le razze di cane da salvataggio da terremoto?

In caso di terremoto, la Protezione civile si avvale del prezioso aiuto delle Unità cinofile, composte da cani di razze diverse o anche da meticci. Infatti, più che una questione di razza, è questione di intesa tra conduttore e il suo cane; è ovvio che questa speciale relazione deve trovare sostegno anche in altre caratteristiche. I cani da salvataggio da terremoto devono possedere un fisico atletico, essere in forma (poiché devono essere leggeri quando si muovono sulle macerie) e, naturalmente, possedere un ottimo olfatto. Inoltre, deve essere un animale obbediente e particolarmente ricettivo: un cane dominante non sarebbe adatto a questo genere di operazioni, in cui l’animale deve comunque sempre seguire le direttive del suo umano.

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