Soluzioni antisismiche strutture sanitarie

Pensare alla sicurezza sismica è essenziale per strutture sanitarie come ospedali e RSA, in quanto di vitale importanza per parte della collettività. Soprattutto in un paese come l’Italia, ad alto rischio sismico, è fondamentale che queste infrastrutture possano continuare a offrire assistenza anche durante delle emergenze, optando per piano che possa ridurre al minimo i danni.

L’adeguamento sismico di strutture sanitarie: una priorità nazionale

L’Italia è costituita per il 44% circa da territori a rischio sismico e questo rende prioritaria la necessità di adattare ospedali e RSA, investendo in piani come il PNRR, che puntino alla salvaguardia di questi edifici, particolarmente importanti per la salute pubblica. La maggior parte di queste strutture, che sono state costruite prima del 1980, non risponde agli attuali standard di sicurezza sismica, e risultano quindi particolarmente vulnerabili, con il rischio che i servizi di cura vengano interrotti in caso di terremoto. Per questo motivo risulta fondamentale adeguare alle emergenze sismiche le strutture sanitarie, in quanto luoghi dove si concentra un alto numero di persone.

Le difficoltà nell’adeguamento sismico di ospedali e RSA

Ospedali e RSA sono delle infrastrutture che presentano diverse criticità: la grande quantità di persone che ospitano, spesso fragili e con capacità di evacuazione limitata, la vulnerabilità strutturale e la necessità di non interrompere le cure mediche per i pazienti. Tutto questo comporta una maggiore attenzione nella scelta di un piano idoneo per l’adeguamento sismico. La necessità di continuare ad operare richiede delle modalità di intervento che siano poco invasive, rapide ed efficaci, così da mettere in sicurezza queste strutture, particolarmente essenziali per la collettività. Investire nella messa in sicurezza sismica delle strutture sanitarie significa non solo salvaguardare vite umane, ma anche assicurare la continuità dei servizi medici e ridurre drasticamente l’impatto economico dei terremoti. 

Le soluzioni di ISAAC antisismica 

ISAAC offre una risposta innovativa e all’avanguardia di protezione sismica, attraverso il sistema Active Mass Damper. Questa tecnologia avanzata può essere installata in ospedali e RSA senza modificare la struttura degli edifici. Può infatti essere installata sul tetto o nel sottotetto, in maniera non invasiva, permettendo alle strutture mediche di continuare ad offrire i propri servizi anche durante l’intervento. I sistemi di ISAAC vengono progettati su misura e garantiscono la protezione istantanea, riuscendo a contrastare le scosse dei sismi.

La tecnologia Active Mass Damper è stata già applicata in strutture ospedaliere italiane. Questi interventi dimostrano come la tecnologia ISAAC rappresenti una soluzione ad alte prestazioni, in grado di garantire sicurezza, affidabilità e rispetto della funzionalità operativa degli edifici sanitari.

Adeguamento sismico nelle strutture sanitarie:  F.A.Q.

Perché è importante la sicurezza sismica negli ospedali e nelle RSA?

La sicurezza sismica è essenziale per assicurarsi che ospedali e RSA restino attivi durante un terremoto, continuando a prendersi cura delle persone vulnerabili senza interrompere i servizi medici, che potrebbero essere vitali. 

Cos’è l’Active Mass Damper e come funziona?

L’Active Mass Damper è un sistema attivo per la protezione sismica. Utilizza dei meccanismi che si attivano automaticamente quando rilevano dei movimenti degli edifici, oltre una soglia prefissata, e modula la propria intensità in base alla forza dell’oscillazione registrata.  Per contrastare le scosse dei terremoti fa uso di masse mobili che si spostano per contrastare i movimenti della struttura, limitando i danni.

Come si potrebbe proteggere un ospedale o una RSA dal rischio sismico?

Una soluzione efficace è installare tecnologie innovative che rispondano alle necessità strutturali degli edifici e che si adattino alle loro caratteristiche. L’Active Mass Damper di ISAAC protegge l’edificio senza modificarne la struttura o fermare le attività sanitarie. 

Bisogna evacuare l’edificio durante l’installazione dei sistemi antisismici?

No, l’installazione non richiede l’evacuazione dell’edificio, in quanto viene effettuata in copertura, senza impattare sulle persone all’interno o sulla struttura. Strutture ospedaliere e RSA possono continuare a offrire i propri servizi senza interruzioni. 

Come si può capire il grado di vulnerabilità di una struttura sanitaria?

Per sapere se una struttura sanitaria è a rischio sismico, e possibilmente vulnerabile, bisogna considerare la zona in cui si trova l’edificio e verificare se è aggiornata agli attuali standard di sicurezza.