Quando si verifica un terremoto è fondamentale che strutture importanti come gli ospedali rimangano operative, per continuare a garantire le cure necessarie ai pazienti. Avere un piano di prevenzione, gestione e sicurezza è essenziale per minimizzare i danni e garantire la salvaguardia dei pazienti e del personale sanitario.
L’importanza della continuità operativa negli ospedali
Gli ospedali e le strutture sanitarie ospitano moltissime persone ogni giorno, tra cui pazienti, il personale sanitario e tanti altri visitatori. Questo rende particolarmente complesso sospendere l’attività sanitaria o evacuare la struttura, in caso di emergenze sismiche, soprattutto per le persone più fragili.
La continuità dei servizi strategici deve rappresentare per gli ospedali una priorità assoluta, in quanto molti dei pazienti necessitano di cure h24 e devono rimanere sempre monitorati, a causa di patologie o malattie che richiedono apparecchiature salvavita. Durante un terremoto, per evitare interruzioni delle attività o evacuazioni di emergenza, è indispensabile adottare degli strumenti moderni ed efficaci, per mantenere integra la struttura, garantire la continuità dell’alimentazione elettrica e le condizioni ideali per continuare a lavorare in sicurezza.
Servizi critici che non possono fermarsi: terapie intensive, blocchi operatori
In caso di sismi, le oscillazioni del terreno potrebbero causare l’interruzione dell’alimentazione elettrica e, di conseguenza, le funzionalità di apparecchiature elettroniche che, spesso, mantengono in vita pazienti non autosufficienti o in terapia intensiva. Questo provocherebbe l’interruzione delle cure sanitarie, mettendo in pericolo la vita dei pazienti, in quanto apparecchi essenziali che non possono essere sospese neanche per un breve intervallo di tempo.
Inoltre, dato che molti pazienti non sono autonomi, potrebbero avere difficoltà a mobilitarsi in caso di emergenza, rendendo un’eventuale evacuazione difficile e aumentando i rischi per la loro incolumità. Queste criticità rendono essenziale pensare ad una strategia innovativa e poco invasiva per prevenire queste tipologie di danni, assicurando la continuità operativa.
La strategia di ISAAC: come garantire la continuità operativa
Nel settore ospedaliero, la strategia di ISAAC ha rivoluzionato la protezione sismica degli edifici esistenti, attraverso il controllo delle oscillazioni e l’installazione di una tecnologia smart. Il sistema Active Mass Damper (AMD) viene installato esternamente agli edifici e non richiede lo sgombero o l’interruzione delle attività operative durante i lavori. Inoltre, questa tecnologia non altera l’architettura del fabbricato e viene installata in maniera veloce e non invasiva, adattando il macchinario alle specifiche esigenze della struttura.
Questa tecnologia innovativa risponde efficacemente alle criticità degli ospedali durante i sismi, in quanto gli permette di rimanere operativi durante e dopo eventi sismici. L’Active Mass Damper riesce, infatti, a contrastare i movimenti provocati dai sismi, grazie alla generazione di forze da parte di ogni macchina installata, riducendo le ampiezze di oscillazione, gli sforzi applicati sugli elementi strutturali e non strutturali, e di conseguenza i danneggiamenti. Tutto ciò garantisce la sicurezza delle persone, la stabilità degli edifici e la continuità delle cure, anche in stato di emergenza.
scopri le Soluzioni architettoniche e tecnologiche per mantenere la funzionalità di un ospedale
Negli ultimi anni le strutture ospedaliere si stanno mobilitando verso scelte sempre più innovative. Alcuni degli obiettivi moderni che si vogliono raggiungere attraverso i nuovi sistemi antisismici sono:
- Design orientato al paziente: progettando le nuove strutture e orientando quelle già esistenti per aumentare al massimo la sicurezza dei pazienti, soprattutto in caso di emergenze sismiche, migliorando la loro esperienza complessiva.
- Sostenibilità ambientale: vengono scelti sempre di più materiali sostenibili ed ecocompatibili e soluzioni che riducono l’impatto ambientale. Inoltre, l’adeguamento sismico di strutture esistenti, rispetto alla demolizione e ricostruzione, rappresenta una scelta più sostenibile e meno invasiva.
- Tecnologie avanzate: attraverso l’utilizzo di sistemi attivi antisismici, come gli Active Mass Damper (AMD) di ISAAC, è possibile intervenire su edifici già esistenti.
Questo tipo di innovazioni tecnologiche riformulano il modo con cui si è sempre risposto alle emergenze sismiche, cioè l’evacuazione. Installando dispositivi di protezione sismica si consentirebbe di proteggere gli edifici, senza interrompere i servizi sanitari, garantendo la piena funzionalità di reparti critici (come terapie intensive, sale operatorie o reparti di pronto soccorso).


