Il certificato antisismico è un documento che identifica gli immobili attraverso i dati catastali e permette di individuare la loro localizzazione sismica. Consente di pianificare la priorità degli interventi di adeguamento sismico e certifica il rischio sismico per gli edifici. Attraverso questo certificato è possibile avere una stima dei danni sismici che si potrebbero verificare nella zona di riferimento.
Come misurare il rischio sismico della propria casa
Per sapere la resistenza della propria casa ai terremoti, si devono valutare diversi fattori:
- Il livello di rischio sismico associato al comune in cui si trova la casa, calcolato su una scala da 1 (rischio maggiore) a 4 (rischio minore);
- Lo spessore dei muri portanti, che deve essere compreso tra i 15 e i 50 cm;
- L’altezza della casa, la quale dovrebbe non superare i due piani;
- La regolarità strutturale, per cui un edificio è più stabile quando i muri di ogni piano si alzano in corrispondenza dei muri del piano inferiore;
- I materiali con cui è stata costruita.
Dopo aver verificato il rischio sismico della propria abitazione, per riuscire a prevenire i danni o le ristrutturazioni invasive e lunghe, ISAAC antisismica offre delle soluzioni innovative e sicure. Infatti, a seconda della struttura dell’abitazione, un sistema come l’Active Mass Damper riesce ad adattarsi alle caratteristiche della struttura, poiché ogni strumento è progettato su misura.
Quando è obbligatorio il CIS?
Il Certificato di Idoneità Statica (CIS) è un documento molto importante, che consente di capire se un edificio rispetta le norme in materia di sicurezza, come quella sismica e strutturale. Questo certificato è obbligatorio per tutte le nuove costruzioni e va aggiornato ogni volta che vengono fatti lavori di ristrutturazione significativi.
In Italia il certificato antisismico è obbligatorio per tutte le costruzioni pubbliche e private che si trovano in zone ad alta sismicità. Inoltre è richiesto per situazioni particolari come ampliamenti della casa, in seguito a eventi sismici che abbiano causato danni, o in fase di vendita o locazione di immobili.
Certificati e norme antisismiche delle abitazioni:
Quando una casa può essere definita antisismica?
Una casa si piò definire antisismica quando possiede le caratteristiche tali per resistere a terremoti di alta intensità, mantenendo la propria resistenza ai sismi inalterata nel tempo. Inoltre, in caso di danneggiamento deve essere riparabile in breve tempo.
Il CIS a quali norme fa riferimento?
Il Certificato di Idoneità Statica (CIS) fa riferimento alle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) e al D.M. del 17 gennaio 2018, che stabiliscono i requisiti per la progettazione e la sicurezza degli edifici in relazione ai rischi sismici.
Chi può rilasciare il certificato antisismico?
Il certificato antisismico può essere rilasciato da un tecnico specializzato e abilitato, come un ingegnere strutturista o un architetto.
Cosa bisogna controllare prima di comprare una casa?
Quando si sceglie di acquistare una casa è fondamentale controllare gli aspetti che riguardano il profilo giuridico, catastale, urbanistico, strutturale e grafico dell’abitazione. Questo garantisce che la casa sia conforme alle normative.


