14 milioni per rendere le città più sicure e resilienti: ISAAC accelera la sua missione
Proteggere ciò che conta. Le persone, gli ospedali, i luoghi di lavoro, le infrastrutture che ogni giorno tengono in piedi le nostre città. Con questo obiettivo ISAAC annuncia la chiusura di un round di investimento da 14 milioni di euro, un passo importante in un percorso iniziato anni fa in laboratorio e oggi diventato realtà industriale.
Al round hanno partecipato CDP Venture Capital, 360 Capital Partners (anche tramite Fondo Parallelo LV 360 – Lombardia Venture), Axon Partners Group, Gruppo Azimut, Ring Capital e NovaCapital.
Con questa operazione, ISAAC raggiunge 21,7 milioni di euro di capitali raccolti dalla nascita.
Non è solo un traguardo finanziario. È un segnale di fiducia in una visione: rendere la sicurezza sismica una componente naturale e continua della vita degli edifici.
Un Paese fragile che chiede soluzioni nuove
L’Italia convive da sempre con il rischio sismico. Solo nel 2025 sono state registrate oltre 15.000 scosse. Nei Campi Flegrei il bradisismo continua a generare terremoti ripetuti e deformazioni del suolo. Inoltre, eventi climatici estremi si sommano a questa complessità.
Il risultato? Un patrimonio edilizio fragile e comunità che chiedono sicurezza concreta, non solo interventi post-emergenza. Ed è qui che si inserisce ISAAC.
Dalla ricerca alla protezione reale di ospedali e infrastrutture
ISAAC nasce da un progetto del Politecnico di Milano e sviluppa sistemi antisismici proprietari basati su Active Mass Damper intelligenti e non invasivi.
In parole semplici: tecnologie che proteggono gli edifici esistenti senza modificarne la struttura e senza interromperne l’attività.
Oggi centinaia di dispositivi ISAAC sono installati in edifici strategici in tutta Italia. Tra questi:
- Ospedale Policlinico San Martino di Genova, con oltre 9.000 persone al giorno
- Torre Piloti del Porto di Genova, simbolo della modernizzazione infrastrutturale urbana
Negli ultimi anni ISAAC ha consolidato il proprio percorso di evoluzione tecnologica, affermandosi come una delle realtà italiane più interessanti nell’ingegneria strutturale intelligente. Grazie a soluzioni già validate su infrastrutture strategiche e pronte per una crescita su scala più ampia, oggi l’azienda è in grado di gestire l’intero ciclo di vita del sistema – dalla progettazione all’installazione fino al monitoraggio continuo – con processi standardizzati e replicabili.
Nel 2025 l’azienda ha chiuso con circa 9 milioni di euro di fatturato, consolidando un percorso che ha trasformato l’eccellenza accademica in una soluzione industriale replicabile.
Recentemente è stato inoltre completato l’upgrade del sistema Electro-Pro 45x, con performance migliorate, maggiore affidabilità e integrazione ancora più fluida con le infrastrutture esistenti.
Gli obiettivi che raggiungeremo con questo round
Con questo round, ISAAC rafforza il proprio ruolo di player di riferimento nella sicurezza strutturale intelligente, con l’ambizione di contribuire alla costruzione di città più sicure e consapevoli, dove la tecnologia non sia un elemento freddo e distante, ma uno strumento concreto al servizio delle persone.
Non è un punto di arrivo. È un’accelerazione.
I 14 milioni raccolti permetteranno ad ISAAC di accelerare su tre fronti:
- Tecnologia, per rendere gli edifici sempre più resilienti
- Persone, per attrarre talenti e competenze
- Espansione del mercato, per portare la sicurezza sismica intelligente dove serve davvero
L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: trasformare la protezione sismica da intervento straordinario a servizio intelligente, permanente e integrato nella gestione degli edifici.
LA NOSTRA PROMESSA
Proteggere un edificio significa, prima di tutto, proteggere chi lo vive ogni giorno.
ISAAC continuerà ad unire ricerca scientifica, rigore ingegneristico e capacità industriale. Ma soprattutto un’idea forte: la sicurezza non deve compromettere la funzione o il valore degli edifici che custodiscono vite, lavoro e memoria collettiva.


